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SI SCRIVE STREAMMO SI PRONUNCIA “STRIMMO”. LA PIATTAFORMA ONLINE DI AUDIO INFOTAINMENT DEL GRUPPO SPHERA HOLDING CONTINUA A CRESCERE

Sphera Holding continua a crescere nel mondo del digital audio on demand, con Streammo, la piattaforma di audio infotainment del gruppo che permette di ascoltare gratuitamente, in qualsiasi momento e da qualunque device le ultime news nazionali, locali, sportive e di settore, inoltre offre decine di radio divise tra emittenti a conduzione live e radio musicali. Nell’aggregatore Streammo si possono anche trovare una moltitudine di playlist, classifiche, podcast e televisioni musicali. La nuova Streammo è stata sviluppata in collaborazione con Radiosa ed è raggiungibile tramite sito web streammo.it, app, smart speaker.

Inoltre è anche prevista la possibilità di fornire un web player dedicato a siti web di editori terzi che volessero inserire dei contenuti audio di altissima qualità. “Radiosa, società di servizi information technology specializzata nel settore digital broadcasting, è lieta di aver collaborato con un partner come Sphera Holding per portare sul mercato una soluzione basata sulla propria piattaforma Radio 4.0 che possa offrire agli utenti delle radio di Sphera Holding un’esperienza simile a quella offerta dalle piattaforme di streaming internazionali per la fruizione di contenuti audio video su tutti i dispositivi – Mauro Panarelli, Amministratore Delegato di Radiosa”. Con questo progetto, Sphera Holding punta a gestire in maniera efficiente con un'unica piattaforma tutto il mondo di contenuti prodotti dagli staff delle sette emittenti di proprietà (Radio Company, Radio 80, Radio Wow, Radio Padova, Easy Rock, Easy Network, Radio Valbelluna) che vengono distribuiti sulle app delle radio e contemporaneamente inseriti anche nell’aggregatore Streammo.

Questa nuova evoluzione tecnologica permetterà di distribuire sulle app delle radio suddette i contenuti originali prodotti dalla casa di produzione interna al gruppo, gli Streammo Studios, arricchendo l’esperienza di tutti gli utenti, sia quelli che hanno scaricato l’app della singola emittente, sia quelli che hanno scaricato l’app dell’aggregatore. “Siamo il primo gruppo in Italia che può vantare un progetto di questa portata e che si confronta direttamente con grandi gruppi nazionali ed internazionali - spiega Mattia Comin, Amministratore Delegato del gruppo padovano Sphera Holding - da sempre cavalchiamo le nuove tecnologie per trovare soluzioni innovative con cui andare sul mercato.

Streammo è un progetto di cui siamo molto fieri, che rientra nello sviluppo futuro del nostro gruppo; futuro che, per quanto ci riguarda, sarà sempre più incentrato sul concetto di “audio”, perché oggi giorno con il solo termine “radio” non si descrive più in maniera completa il valore dell’offerta per gli ascoltatori e per gli investitori che viene generato dal nostro lavoro quotidiano.” Streammo punta molto sull’informazione ed in particolare modo su quella locale e di settore, in modalità free e on demand sfruttando tutte le potenzialità dell’audio come quella di poter rimanere collegati con ciò che accade nel mondo mentre si è affaccendati a fare altro perché l’audio è “on” quando gli schermì sono “off”. A gestire la raccolta pubblicitaria saranno sempre le concessionarie del gruppo Sphera: Teamradio per i clienti nazionali e Trend Comunicazione per i clienti locali. Attualmente l’inventory di digital audio a disposizione vanta 90 milioni di audio-impressions al mese posizionandosi al secondo posto nel mercato italiano per ampiezza.

"Siamo molto orgogliosi che una realtà come Teamradio sia tra le concessionarie che guidano il mercato del Digital Audio italiano – racconta Fabio Rastelli, Responsabile Marketing Teamradio: siamo stati tra i primi a crederci e presidiare questa nicchia, grazie ai nostri editori. Come è successo per la radio, con la nascita di Teamradio Network, anche nel mondo digitale abbiamo creato un polo italiano d’eccellenza gestito dagli editori stessi.” Secondo la Digital Audio Survey 2023 di Ipsos: nel 2023 i fruitori di podcast sono circa 11,9 milioni, il 39% degli utenti internet tra i 16-60 anni, in crescita rispetto al 36% dell’anno precedente. Come emerso negli scorsi anni, la modalità di ascolto prevalente è attraverso lo smartphone (75%) e in casa (74%) grazie anche alla diffusione degli smart speaker.