Media Key

Media Key intervista: Costanza Tarola, Head of Brand, Advertising and Content Management – Italy di Enel

Come vi siete organizzati per portare avanti il vostro lavoro e realizzare la campagna di comunicazione in questa emergenza sanitaria?
La nostra azienda ha come priorità la salute dei propri dipendenti e si è fin da subito attivata per implementare un importante piano di smartworking per tutti i dipendenti che svolgono attività remotizzabili; basti pensare che ad oggi nel gruppo Enel circa 37.000 persone lavorano da casa. Anche noi del team comunicazione Italia, fin dall’inizio della emergenza sanitaria stiamo lavorando in smartworking. La campagna quindi è stata realizzata interamente da remoto, sia per quanto riguarda la parte creativa che per la pianificazione media. Siccome il lockdown ha determinato anche la chiusura delle case di produzione, non abbiamo potuto girare né allestire nuovi set. Per lo spot Tv abbiamo quindi riutilizzato scene di precedenti campagne, mentre per la stampa e il digital abbiamo attinto ad immagini di library. In meno di una settimana abbiamo costruito la campagna lavorando tutti da remoto; determinante per ottenere questo risultato è stata la digitalizzazione della nostra azienda e il rapporto di fiducia e collaborazione creato sia con i nostri colleghi che con i nostri partners.

La vostra azienda come sta affrontando questo cambiamento sul fronte della comunicazione? Avete dovuto rimodulare le strategie e i budget in pubblicità?
La nostra strategia di comunicazione resta invariata e focalizzata sulla sostenibilità. Chiaramente in questa emergenza abbiamo adattato al contesto sia i contenuti che il tone of voice della comunicazione. Nello specifico, l’obiettivo della nostra campagna era comunicare la vicinanza al Paese e ai nostri clienti, soprattutto in questo periodo così delicato, sintetizzata dal claim “Perché ci sono momenti in cui tutti noi abbiamo bisogno di più energia”. Dal punto di vista del budget non abbiamo modificato la nostra strategia; da sempre investiamo su più mezzi, bilanciando il media mix in modo da raggiungere target ampi e spesso eterogenei, in modo da massimizzare efficacia ed efficienza dei nostri investimenti pubblicitari.  

Certamente quando questa emergenza sarà passata le abitudini e gli stili di vita cambieranno. Quale sarà la vostra proposta per valorizzare la comunicazione dei vostri prodotti restando sempre più vicini alle esigenze del consumatore?
È impossibile prevedere a priori come cambieranno gli stili di vita post covid. Di certo ci saranno dei cambiamenti impattanti sia dal punto di vista degli stili di acquisto che della fruizione media. Come abbiamo già fatto in questo momento di emergenza, noi presteremo la massima attenzione ai bisogni dei nostri clienti e adatteremo la nostra comunicazione al nuovo contesto. Ovviamente lo faremo senza stravolger la nostra strategia di comunicazione, che continuerà ad essere fondata sulla sostenibilità e sulla customer centricity.