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RADIO. AVREBBE SENSO UN FORMATO HIPPIE NEL 2024? IL CASO (NON ISOLATO) DI WHPY, STAZIONE CHE FA VIVERE ERA FIGLI DEI FIORI ANCHE AD UNDER 40

Hippie Radio: può, nel 2024, una stazione dedicata ai figli dei fiori riscuotere successo anche tra gli under 40?
Esaminando i casi, nemmeno tanto singolari, di WHPY e WYGI, che, trasmettendo (via etere) musica anni 60, 70 ed in parte '80, hanno intercettato un pubblico ed un'utenza pubblicitaria (forse) impreviste, la risposta sembrerebbe affermativa. Come è possibile, considerato che il target teorico dovrebbe essere costituito da 60+?

Sintesi
Il nostro reportage di qualche giorno fa sui formati radiofonici oldies è stato tra gli articoli più letti delle ultime settimane.
Segno che il tema dell'avanzamento dell'età media dell'ascoltatore radiofonico (giunta a 57 anni) è quanto mai attuale.

Approfondimento
Abbiamo così deciso di rimanere sull'argomento, approfondendo uno degli aspetti risultati più commentati nel pezzo precedente: la scomparsa dall'orizzonte radiofonico italiano dei classici della musica anni 60.

Occhio all'approccio col manuale del radiofonico
Uno degli aspetti sollevati dai lettori dell'articolo sui formati oldies è stata l'eccessiva categorizzazione della musica.

Mozart oldies del 18° secolo
"Collocare i Beatles e gli Who negli oldies anni 60 è come considerare Duke Ellington un autore anni 40 e Mozart uno del 18° secolo", ha commentato un radiofonico.

Dati per morti (un po') in anticipo
Che ha sottolineato come "gli anni 60 siano scomparsi un po' troppo tempestivamente, da almeno un decennio, quasi che gli "utenti" di quel periodo siano stati dati per morti, quanto meno economicamente, un po' in anticipo".

Scouting sugli anni '60
Eppure, secondo Andrea Torre, speaker di RTR 99, una delle più importanti stazioni oldies italiane (oggetto del precedente articolo), "Gli anni ‘60, se indagati a dovere sono pieni di sorprese: dalle versioni originali di tanta musica delle decadi successive (e qui il racconto è valore aggiunto) agli arrangiamenti pazzeschi che oggi costituiscono autentiche “scoperte”, perché in quegli anni ascoltavamo da radio, fonovaligie, mangiadischi. Certamente non ascrivibili alla categoria hi-fi".

Negli USA
Se è vero - come è vero - che in Italia la musica anni 60 è, salvo rarissimi casi, disponibile solo sulle piattaforme di streaming on demand, (sul solo aggregatore Radio.net sono disponibili 387 stazioni radio anni '20 '30 '40 '50 '60) quale è la sua condizione negli Stati Uniti, territorio dove normalmente la varietà dei formati è più estesa?

iHeart Radio '60
Effettivamente lì la situazione è differente, con il colosso iHeartMedia che considera gli anni '60 una miniera d'oro, dedicando ad essi gran parte della programmazione di diverse delle sue 850 stazioni AM/FM.

L'esame di ChatGPT
D'altra parte, secondo l'I.A. ChatGPT, ad oggi le stazioni oldies anni '60 espressione della radiofonia (quindi sia via etere che esclusivamente digitali) sono circa 300.

Nielsen conferma ad aprile 2024
Una tendenza confermata dal fatto che i mercati PPM (Portable People Meter) di Nielsen di aprile 2024 relativi alle città di Chicago, Houston, Filadelfia e San Francisco hanno visto cambiamenti ai vertici a favore di formati classic hits.

Bene classic rock
Con risultati molto interessanti per il il sottoinsieme classic rock.

Le indipendenti
Ma non solo i grandi gruppi credono nelle potenzialità degli anni 60. Anche alcune stazioni indipendenti hanno abbracciato il formato, declinandolo in specifici e suggestivi layout ambientali.

Si scrive WHPY, ma si legge Hippie
E' il caso di WHPY (94,5 MHz), stazione radio commerciale di proprietà della Kensington Digital Media autorizzata per il servizio analogico (FM) e digitale (HD Radio e streaming) nell'area metropolitana di Nashville, nel Tennessee, che, insieme all'emittente gemella WYGI (AM/FM/HD Radio/IP) ha sposato un formato classic rock mutuato in hippie.

Flower power
Le due stazioni si presentano infatti agli ascoltatori come Hippie Radio, trasmettendo successi rock degli anni '60, '70 e '80 caratterizzati da una venatura flower power.

Nostalgia canaglia? No, culturale
Quelle di WHPY e WYGI sono perfette applicazioni dei principi enunciati nell'articolo precedente da Patrizia Cavallin (redattrice musicale della Radio Svizzera Italiana e station manager del prodotto vintage multimediale 70-80.it) di nostalgia culturale (e per certi versi di retrofuturismo), annoverando, come ammettono le stazioni "un pubblico non solo di persone mature, ma anche di under 40".

Target 35-64
E infatti il target dichiarato da Kensington Digital Media per Hippie Radio è 35-64 e non 60+ come ci si aspetterebbe dal formato musicale. Con i positivi riverberi commerciali, considerato l'appeal del target per gli inserzionisti.

Flower power...
"D'altra parte il flower power, tipica espressione del movimento hippie, usata durante la fine degli anni sessanta e i primi anni settanta come simbolo di una ideologia non violenta, trova piena condivisione in questi ultimi mesi, come dimostrano i movimenti di protesta contro la guerra in atto negli Stati Uniti.

... ex post
Che trovano parallelismi perfetti con la fine degli anni '60, cioè il periodo di massima espressione della cultura hippie", conferma Patrizia Cavallin.

Playlist rigenerate
Il formato ambientale di Hippie Radio è singolare: la playlist è costituita dai brani delle emittenti TOP 40 degli anni '60, '70, fino al 1982 (ovviamente, come detto, con propensione verso il classic rock).

Altre hippie for boomers
Stazioni col medesimo catalogo sono anche Hippie Radio 97.5 (KWUZ-FM, edita dalla Three Eagles Communications of Colorado), di Poncha Springs, Colorado, con claim "Radio for boomers"- famosa per la ritrasmissione delle puntate originali della Casey Kasem's American Top 40 - e, fino al 2018, Hippie Radio 104.3 (KKSD-FM, edita dalla Alpha Media), da Milbank, South Dakota, che ha mantenuto la playlist classic rock, ma con una diversa denominazione.

Musica psichedelica e controculturale
"In questi casi la playlist è fortemente incentrata sulla musica psichedelica, con brani di artisti come Jimi Hendrix, The Doors e Jefferson Airplane, che hanno contribuito alla colonna sonora del movimento controculturale e sul classic rock e folk rock, con Beatles, Rolling Stones, Bob Dylan, Crosby, Stills, Nash & Young", evidenzia Patrizia Cavallin.

Peace & love
Fanno da corollario i cd "brani di protesta e anti-guerra" che riflettono i temi della pace, dell'amore e della resistenza politica, come "Give peace a chance" di John Lennon e "Fortunate son" dei Creedence Clearwater Revival. Contenuti e programmi che includono notizie storiche, aneddoti sull'epoca, interviste con artisti del periodo e discussioni sui temi sociali e politici di quei tempi.

Formato essenziale...
Il formato è progettato per catturare l'essenza del movimento hippie, enfatizzando l'ideologia di pace, amore e libertà. 

... ed ambientale
E' la conferma della bontà del formato ambientale", sottolinea la redattrice musicale. "Il layout immersivo è perfetto per lo sfruttamento dei modelli di nostalgia culturale e retrofuturismo, perché consente a chi non ha vissuto il periodo di riviverlo da dentro, non come spettatore, ma come protagonista".

I fenomeni
Il riferimento è a fenomeni che, nel primo caso rappresentato, è definito in ambito sociologico come “nostalgia culturale” e, nel secondo, “retrofuturismo”.

Nostalgia culturale
La prima tendenza (particolarmente sfruttata per le recenti fiction tv) si manifesta quando le persone sviluppano un forte attaccamento emotivo o interesse per elementi culturali del passato, anche se non hanno vissuto personalmente quel periodo (è il caso dei millennials affascinati dagli anni ’70 e ’80).

Retrofuturismo
Il secondo riguarda invece l’interesse per le visioni del futuro espresse nel passato, spesso attraverso l’arte, la letteratura, il cinema, lo stile di vita, che possono sembrare futuristiche anche oggi.

Extramusicale
Entrambe queste tendenze possono essere osservate in diversi campi extramusicali, come l’abbigliamento, i gusti alimentari, l’arredamento, la cinematografia, ma anche la tecnologia ed il linguaggio.

La coltre di pessimismo, negatività e grandi conflitti
"Il mondo occidentale è immerso in una coltre di pessimismo, negatività e grandi conflitti, c’è bisogno di respirare leggerezza, c’è uno spazio infinito nella comunicazione radiofonica che pochi hanno colto", interviene Andrea Torre.

Effetto cocoon
"La musica degli anni ‘60, ‘70 e ‘80 è terapia per chi c’era, ricostruendo grazie alle canzoni l’atmosfera di quei tempi e creando un effetto cocoon: non è solo un ricordo, è una sorta di meditazione, torni con la mente esattamente a quegli anni, li riporti qui e ora.

Racconto e catalogo allargato, anzi totale
Ma sono imprescindibili due elementi: il racconto (peculiarità che nessun algoritmo o piattaforma può rubare al conduttore radiofonico e che riporta la radio alla sua originale e magica funzione) e la totalità del catalogo musicale, ricco di ricordi dimenticati pronti ad essere sbloccati", conclude Torre.

Qui per approfondire:   https://www.newslinet.com/radio-avrebbe-senso-un-formato-hippie-nel-2024-il-caso-non-isolato-di-whpy-stazione-che-fa-vivere-era-figli-dei-fiori-anche-ad-under-40/