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Ecco Cristail, l’hub tecnologico applicato al fintech che integra AI, Deep and Machine Learning e talento umano

Il mercato dei servizi finanziari si sta aprendo all'innovazione in modo lento. Da qualche tempo si sta invertendo la rotta e i tentativi di accelerazione sono  molteplici. Proprio per fornire ai risparmiatori gli strumenti finanziari e le conoscenze necessarie a fare scelte di investimento consapevoli grazie alla tecnologia, nasce Cristail, cristail.com, la startup innovativa che utilizza l’Intelligenza Artificiale e il Machine Learning per aiutare gli investitori a ottimizzare i loro investimenti. Cristail rappresenta un'avanguardia tecnologica nel campo fintech, con un team di analisti finanziari e data scientist di caratura internazionale, con esperienze in aziende di rilievo come Huawei. Questo garantisce l'efficace fusione tra il mondo finanziario e quello tecnologico dell'intelligenza artificiale.

Fondata nel 2021 a Carpi da Nicola Cioffo, Marco Bergianti, Francesco Del Buono e Francesco Zoppeddu, come spin-off dell'Università di Modena e Reggio Emilia, Cristail ogni giorno identifica le migliori opportunità di investimento basandosi su un ampio range di database e su modelli avanzati di machine learning proprietari.

Cristail ha raggiunto oltre 260 clienti nel 2022, realizzando un rendimento del 20% a fronte del -5% del benchmark, segnando così una sovraperformance del 25%.

“Troviamo il nostro vantaggio competitivo nella coesione tra dati, tecnologia e talento umano, il tutto supportato da una cultura aziendale incentrata sull’innovazione continua. Siamo mossi dalla volontà di superare i limiti del settore e cambiare lo status quo. Abbiamo creato un team che combina elevate competenze in big data processing, data science, corporate valuation, trading e risk management.  Il connubio di competenze che abbiamo raggiunto ci ha permesso di costruire, da un lato, modelli omnicomprensivi e, dall’altro, strategie di investimento personalizzabili in base alle esigenze degli asset manager. coesione tra dati, tecnologia e talento umano” - spiegano i Co-Founder.

Quali le dritte per risparmiatori e investitori su come aumentare il potere d’acquisto in periodi di inflazione?
Il focus principale per gli investitori a lungo termine dovrebbe essere l'ottenimento di una crescita del potere d’acquisto attraverso i loro investimenti, mirando così alla creazione di ricchezza che tenga conto degli effetti dell’inflazione.
Tra le varie categorie di asset utili come protezione contro l'inflazione, si annoverano:
- Azioni: Le azioni, rappresentando attività reali, tendono a lungo termine ad apprezzarsi al ritmo dell'inflazione, così da preservare i rendimenti reali dalle variazioni dei prezzi.
- Oro: Tradizionalmente considerato un bene rifugio, l'oro spesso mantiene o incrementa il suo valore in periodi di inflazione, contribuendo anche alla diversificazione del portafoglio.
- Obbligazioni Inflation-Linked: Questi strumenti di debito sono progettati per adeguare il loro valore in base al tasso d'inflazione, offrendo una protezione diretta dal deprezzamento monetario.
- Investimenti Immobiliari: Il mercato immobiliare, che generalmente vede una crescita del valore degli immobili in periodi inflazionistici, rappresenta un'opzione solida, benché possa essere influenzato negativamente da aumenti dei tassi di interesse che riducono la domanda di mutui.

Nel confronto tra diverse classi di asset, le azioni si dimostrano particolarmente efficaci nel mantenere la crescita del potere d'acquisto nel tempo. Le aziende si adattano meglio alle situazioni di inflazione e deprezzamento della valuta, modificando i prezzi dei prodotti e la remunerazione dei fattori produttivi in risposta alle condizioni di mercato.

È importante ricordare che una diversificazione ben ponderata può aiutare risparmiatori e investitori a ottimizzare il rapporto rischio/rendimento del loro portafoglio, mitigando gli effetti dell’inflazione.