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Volagratis: nuovo logo, stessa passione

In un momento decisivo della sua storia Bravofly Rumbo Group ha deciso di ridefinire la propria immagine e la propria identità con un nuovo logo.
Non era più possibile rimandare, perché quella che è nata come un’avventura oggi è una grande realtà. Fabio Cannavale, fondatore del Gruppo, si ricorda bene la nascita di un progetto.

Il logo di Volagratis nel 2004 era stato disegnato da sua moglie Vittoria, che ricorda: «Ho avuto l’idea di inserire nel marchio la parola “quasi”, per renderlo più divertente e avvicinarlo alla gente. Era tutto un esperimento».

Il risultato è una rivoluzione nel mercato dei viaggi con un forte impatto culturale: i motori di ricerca di voli in Rete hanno semplificato l’esperienza di viaggiare in aereo offrendo ad una generazione di nativi digitali (ma anche a quelle precedenti) la possibilità di muoversi, conoscere Paesi stranieri, studiare le lingue e fare esperienze di lavoro all’estero in modo facile ed economico, avvicinando l’Europa e il mondo.

«Poteva farlo chiunque, ma l’importante era farlo bene» dice con orgoglio Fabio.

«La vera innovazione è stata la tempistica, poi c’è stato il talento nel gestire un progetto e farlo diventare grande». Da allora il Gruppo è cresciuto velocemente: nel 2006 è diventato Bravofly e si è stabilito in Svizzera. Poi ha acquisito il portale spagnolo Rumbo, il metasearch francese Jetcost e lastminute.com. Oggi il Gruppo ha oltre 2000 collaboratori e la sede principale a Chiasso, i suoi siti sono presenti in oltre 35 Paesi e offre servizi a oltre 10 milioni di passeggeri, con una forte presenza in Europa.
È guidato con spirito innovativo, energia e passione da Fabio Cannavale e il CEO Francesco Signoretti. E ha un futuro ancora tutto da scrivere.

Il nuovo logo, ideato dallo studio A+G Achilli Ghizzardi Associati è il simbolo della visione del Gruppo. Il punto di partenza sono sempre i marchi storici e riconoscibili di Volagratis, Bravofly e Rumbo, la silhouette dell’aereo e la bussola, ma i grafici li hanno inseriti in un quadrato blu per rappresentare l’immagine di un Gruppo solido ed organizzato e hanno scelto un nuovo font più forte dal punto di vista estetico, più adatto al web e alle app. E poi hanno fatto decollare l’aereo di Volagratis, che non è più orizzontale ma ruotato di 45 gradi, in posizione di partenza verso nuove destinazioni.

Perché ci sono molte cose ancora da fare per offrire un’esperienza di viaggio sempre più completa: «Si può lavorare sulla scelta dell’itinerario, proporre mete, e trovare tutto su un'unica piattaforma come se fosse fatto su misura per rendere più personale il viaggio. Non a tutti piacciono le stesse cose».

Bravofly Rumbo Group ha già ottenuto il risultato più importante. Perché la vera avventura oggi è creare innovazione, inventare qualcosa che prima non esisteva, far crescere un progetto in un mondo come quello della Rete che esplode ogni giorno alla velocità della luce e vederlo diventare più grande di ogni aspettativa:

«La nostra soddisfazione è aver fatto una cosa utile per tutti. Lo abbiamo fatto perché tutta la nostra vita è un viaggio, un’esperienza di cui vivere ogni minuto», dice Fabio. Un viaggio che riserva sicuramente altre sorprese: «Non siamo arrivati alla fine ma all’inizio di una grande storia. Il nostro sogno si è avverato: viaggiare oggi è diventata una cosa per tutti. In futuro nasceranno cose bellissime che adesso non riusciamo neanche ad immaginare. Noi continuiamo a sognare».