Media Key

Play digital: come comunicare il calcio nell’era del digital marketing

Si è svolta oggi all’Hotel Meliá, nell’ambito della 3 giorni dedicata al Calciomercato Estate 2017, la tavola rotonda dal titolo “Play Digital: il rapporto tra calcio e nuovi media per andare oltre la comunicazione istituzionale”.

Alessandro Nardone e Guido Giraudo -  della società Play In Sport che si occupa dell’organizzazione di eventi sportivi -  hanno illustrato come il mondo della comunicazione digitale stia vivendo una continua evoluzione e quanto sia importante quindi per una società calcistica e per i suoi calciatori – considerati ormai brand e influencer a tutti gli effetti – adeguarsi alle esigenze del web e rispondere alle richieste dei propri fan.

Per una squadra di calcio una buona presenza in rete si traduce in un numero sempre maggiore di fan che, oltre ad accrescere il valore del brand, porterà presumibilmente all’aumento delle vendite, sia in termini di ticketing che di merchandising.

Ogni giocatore a prescindere dalla categoria è un potenziale influencer, rappresentante reale e tangibile di una passione  e di una “fede” che coinvolge e emoziona. Per questa ragione i suoi canali social e il suo ruolo positivo diventano fondamentali per canalizzare i valori che un brand calcistico desidera trasmettere ai propri fan, oltre a rappresentare un’ulteriore fonte di guadagno.

Come è ormai noto, a differenza dei canali di comunicazione tradizionale, i social consentono di offrire agli Sponsor messaggi mirati e per questo molto più appetibili dal punto di vista commerciale. Fondamentale rimane in questo senso la “reputation”: il personaggio/calciatore è per forza di cose legato all’immagine della società, il pericolo di fake-news, ormai all’ordine del giorno, è sempre in agguato ed è quindi fondamentale affidarsi a persone competenti per la gestione di una possibile crisi, che inevitabilmente utilizzerà il web come canale principale.

Durante l’incontro è stata inoltre presentata una case history – raccontatra anche nell e-book ”Io, Alex e Trump” - il cui protagonista è lo stesso Nardone, che dimostra perfettamente quanto il web abbia assottigliato il confine tra vero è verosimile: Alessandro Nardone, infatti, è conosciuto in tutto il mondo come Alex Anderson, il candidato fake con cui ha sfidato Donald Trump nella corsa alla nomination repubblicana. Una performance di cui si sono occupati giornali e televisioni di oltre 17 paesi tra cui i colossi BBC e Univision, e che ha consentito a Nardone di seguire tutta la campagna elettorale negli Stati Uniti come inviato di Vanity Fair.