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Per le aziende è tempo di fuori Expo

Il vero “rischio ritardi”, da qui in avanti, potrebbe riguardare più l’indotto fuori dal sito espositivo che non il cantiere di Expo 2015. Suonerà come una provocazione, ma è quanto emerso dal workshop Fuori Expo, leva di business, organizzato da LATTANZIO Communication all’interno di Matching, l’evento promosso da Compagnia delle Opere in Fieramilano Rho dal 24 al 26 novembre 2015. Un'occasione per ragionare insieme su quello che succederà a Milano nei sei mesi dell'esposizione universale, quando l'area metropolitana sarà chiamata ad accogliere i 20 milioni di visitatori attratti dal grande evento.
 
Ad aprire l’incontro Diego Masi, presidente di Lattanzio Communication, autore già nel 2011 del volume Expo. La scommessa, nel quale venivano illustrate le opportunità che il grande evento avrebbe presentato al sistema Italia. Alvise De Sanctis, resposabile comunicazione di Expo in Città, ha quindi aggiornato il pubblico presente in sala riguardo alla piattaforma che Comune di Milano e Camera di Commercio hanno sviluppato per raccogliere gli eventi che si terranno durante il semestre espositivo. A chiudere, il contributo di Marco Valsecchi, web editor di Expo 2015 Contact, il primo magazine interamente dedicato all’esposizione universale on line dal 2012, edito da LATTANZIO Communication.
 
Da qui si sono poste le basi di Fuori Expo Milano,  il progetto lanciato da LATTANZIO Communication per offrire servizi e soluzioni di visibilità innovative mirate a valorizzare il piano di sviluppo del business delle aziende, anche nell’ottica dell’internazionalizzazione, in un contesto come quello dell’Expo, che richiamerà in Italia buyers da tutto il mondo.

Come confermato anche da altri panel che hanno avuto luogo all’interno di Matching, a partire da quello dedicato al marketing del Padiglione Italia per arrivare a quello proposto da Intesa Sanpaolo per illustrare le proprie iniziative in vista del 2015, l’occasione di fare business sfruttando il volano dell’esposizione c’è. Così come ci sono gli strumenti per coglierla. La palla, in questa fase, non può quindi che passare alle aziende. Tocca a loro, adesso, non accumulare ritardi in vista del semestre espositivo.