Media Key

Ore17.it, su Merendineitaliane.it
 parte il blog gestito dalla mamme con “storie di merenda” e scrittura creativa

Se è vero che il 72% delle donne, in Italia, ha un accesso ad internet e sono ormai il 22,4% (ovvero 6,2 milioni) le donne che si connettono almeno una volta al giorno al web (dati Audiweb) - è altrettanto vero che le donne, più degli uomini, hanno capito le enormi potenzialità di diari, blog, community: di tutto ciò, insomma, che la Rete offre per poter comunicare e condividere le proprie esperienze.
E proprio da questa esigenza di condividere - una passione, un momento della propria vita, un particolare interesse - che è nato, nell’ambito del progetto informativo del sito merendine italiane.it, un nuovo blog, Ore17 che raccoglie, i racconti delle mamme blogger, ma non solo, su un tema a loro molto caro: alimentazione dei propri figli e il rito indiscusso della merenda. Un modo, nuovo ed originale, per potersi confrontare ma, soprattutto, per mettere alla prova – grazie anche alle indicazioni di una esperta coach writer - le proprie capacità di scrittura e la propria creatività su un argomento di grande interesse per tutte le mamme.

ORE17.IT, UN BLOG PER “CONFRONTARSI” SU MERENDA E SCRITTURA CREATIVA
Il nuovo blog si svilupperà tramite due aree editoriali: “Le nostre idee” e “I vostri racconti”. Nella prima sezione, la redazione del blog – composta da due blogger molto conosciute in rete – sarà impegnata nella pubblicazione di 2 post settimanali, dedicati a fornire spunti, suggerimenti e a sollevare scambi di opinioni sulla merenda.
Tanti i filoni che verranno, di volta in volta, proposti dalla redazione: dalla merenda come quotidianità, meritata pausa relax tra i tanti impegni della giornata, ai ricordi personali collegati a questo rito antico ma sempre nuovo. Dalle suggestioni, fatte di sapori ed odori della nostra infanzia (ma non solo), alla merenda nei giorni di festa, in vacanza, con gli amici, all’aria aperta.
Nell’area “I vostri racconti” invece le storie inviate dalle utenti verranno pubblicate e commentate da Barbara Manzato, un’esperta coach writer che analizzerà il talento narrativo di ciascun racconto, suggerendo tecniche di scrittura per migliorarsi nella redazione di un testo creativo. Inoltre, periodicamente, la personal trainer di scrittura creativa lancerà delle sfide per stimolare le utenti ad esprimere al meglio le proprie capacità narrative tramite l’utilizzo di figure retoriche, tracce predefinite, finta 3° persona, metonimie, tips  & treaks. A fine progetto poi, i migliori contributi verranno raccolti in un e-book.
Ore17.it nasce, insomma, con l’intento di divenire un luogo di storytelling emotivo nell’ambito di uno spazio istituzionale come merendineitaliane.it, un sito voluto dall’AIDEPI (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta italiana) e gestito da un autorevole Comitato Editoriale composto da 18 esperti di varie discipline che vanno dalla nutrizione alla pediatria, dalla psicologia all’educazione antropologia ed alimentare. Se, in pratica, merendineitaliane.it rappresenta il luogo deputato all’informazione scientifica su merenda e merendine, Ore17.it vuole essere invece lo spazio interamente dedicato al vissuto emotivo legato al rito della merenda.
Tutti gli utenti che posteranno ricordi, racconti, storie di merenda sul blog potranno, dunque, anche navigare sul sito alla ricerca di informazioni sulla merenda e sulle merendine: che cosa sono le merendine? Come sono fatte? Con quali ingredienti? In base a quali ricette? E ancora, è vero che i bambini italiani ne mangiano tante?
Obiettivo del sito è, infatti, rispondere alle frequenti domande che i genitori si pongono, ogni giorno, nel momento di scegliere la merenda per i propri figli,  attraverso risposte chiare, esaurienti e attendibili.  

LA SURVEY “MERENDA 2.0”
Dall’indagine “Merenda 2.0”- realizzata da merendineitaliane.it – emerge che la merenda rimane un pasto importante, consumato da 8 bambini su 10, quasi sempre (e questa è una buona notizia) in compagnia di un adulto.Dall’altra parte però ancora 1 mamma su 3 ha molti dubbi nella scelta di cosa dare da mangiare ai propri figli per i due pasti di metà mattina e metà pomeriggio. Quale merenda scegliere? E’ corretto dare le merendine ai propri figli? Quante calorie deve contenere una merenda equilibrata?
Insomma, il tema merenda sembra tenere banco tra le mamme internaute ed è proprio da questa esperienza che è nata l’idea di questo blog che raccoglie i racconti più suggestivi, creativi, divertenti su un momento della giornata che rappresenta qualcosa in più di un semplice pasto: una pausa di “meritato relax”, tra i tanti impegni quotidiani fatti di studio, sport e giochi dei più piccoli, ma non solo. Non a caso la parola merenda deriva dal latino merere che voleva dire, testualmente, “qualcosa che ti devi guadagnare, meritare”.

BLOG & DINTORNI
Che ormai i blog al femminile siano divenuti un fenomeno sociale appare chiaro a tutti: solo negli Stati Uniti sono, infatti, circa 36 milioni le donne blogger e secondo il Wall Street Journal, pare che la professione del blogger sia la seconda forma di autoimpiego più diffusa negli USA.
Anche in Italia - dove sono oltre 6 milioni le donne collegate al web quotidianamente - si contano migliaia di blog gestiti da donne che parlano a donne:
ci sono le fashion blogger - donne animate dalla passione per tutto ciò che è moda e tendenze - o le blogger artigiane, che condividono il proprio hobby nel campo dell’artigianato. E poi ci sono loro. Le mamme blogger. Un fenomeno nel fenomeno. Molte donne, infatti, avviano un blog in corrispondenza di un momento delicato o particolare della loro vita, in cui si sentono più insicure e hanno voglia di condividere emozioni ed esperienze con chi è nella loro stessa condizione. Ecco perché molte decidono di aprire un blog proprio in coincidenza con l’esperienza della maternità, parlando della gravidanza, prima, e della loro nuova vita “da genitore” dopo. Attualmente sono due milioni le mamme digitali che navigano in rete e oltre 3.000 di loro hanno deciso di aprire un blog sull’argomento e alcune di trasformarlo in un vero e proprio mestiere.