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Opinion Leader e il padiglione del Kuwait:
 un percorso di successi a Expo 2015

Si è concluso da qualche giorno uno dei più lunghi e prestigiosi eventi avvenuti in Italia, l’Esposizione Universale, nota a tutti semplicemente come “Expo”. Una manifestazione che si è rivelata un successo sotto tutti i punti di vista, in particolare per i risvolti economici positivi che stanno contribuendo alla ripresa del nostro Paese.

Aver preso parte e, al contempo, aver contribuito alla buona riuscita di questo straordinario evento è motivo di orgoglio per l’agenzia Opinion Leader.

Dopo essersi aggiudicata, lo scorso aprile, una gara internazionale per l’assegnazione delle attività di comunicazione per il padiglione dello stato del Kuwait, Opinion Leader ha messo in moto rapidamente una macchina organizzativa che l’ha impegnata su più fronti per tutta la durata di Expo.

L’agenzia ha, in primis, definito una strategia di comunicazione per sostenere il più efficacemente possibile il “messaggio” che lo stato del Kuwait desiderava far conoscere a tutti i visitatori, e non solo, del suo padiglione.

La prima e naturale iniziativa è stata la creazione di una campagna advertising il cui headline “Where the desert becomes life” ha espresso e valorizzato i contenuti del concetto “Overcoming The Challenges Of Nature”. L’obbiettivo del Kuwait è quello di poter trasformare il suo arido e desertico territorio in un “paradiso verde”, ideale per le coltivazioni, capace di produrre i suoi frutti.

Per esaltare in modo migliore questo messaggio, Opinion Leader ha scelto di utilizzare un’immagine incisiva, semplice nella sua rappresentazione quanto dirompente: un prodotto dell’agricoltura che nasce dalla sabbia del deserto.

La chiave visiva, di grande impatto, è servita per catturare l’attenzione delle persone, farle riflettere sul tema di questa Esposizione Universale (l’alimentazione), incoraggiandole a venire a scoprire i segreti della “vita nel deserto” al padiglione del Kuwait a Expo.

La campagna è stata declinata con affissioni negli aeroporti di Linate e Malpensa, in metropolitana e all’interno di un circuito di più di cento postazioni nella città di Milano. Inoltre, la suddetta, è stata sviluppata e divulgata attraverso brochure e cartelle stampa.

Opinion Leader ha poi svolto un ruolo determinante a livello di presenza e organizzazione di eventi all’interno del padiglione.

A partire dalle idee, per continuare con la realizzazione pratica, numerosi sono stati gli avvenimenti, nell’arco dei sei mesi, che hanno avuto luogo all’interno della struttura kuwaitiana. Dalla Cerimonia di Apertura al National Day, alle conferenze stampa che hanno visto avvicendarsi le più alte cariche dello Stato di molti Paesi fino al Primo Ministro del Kuwait, oltre a ospiti internazionali del calibro di Ertharin Cousin (Direttore del UN World Food Program), alternando situazioni più “leggere” come canti e balli coreografici tipici.

Un gran lavoro è stato, inoltre, fatto per organizzare presso il padiglione le visite con la stampa e insieme a personaggi del mondo dello spettacolo, fra cui citiamo Valeria Marini, Joaquin Cortes, Simona Ventura, Albano Carrisi, Claudia Gerini, Vittorio Sgarbi, Beppe Severgnini, Alda d’Eusanio, Massimo Bottura, Alessia Reato, Daniela Ferolla, Clio Zammatteo, il Gabibbo con la troupe di Striscia la Notizia; per quanto riguarda lo sport segnaliamo campioni del calibro di Ivan Basso, Marco Melandri, Carlos Checa, Danilo Petrucci, che hanno contribuito a rendere l’immagine del padiglione ancora più affascinante, fra i più apprezzati di tutta la kermesse.

Numerosi inoltre, i collegamenti televisivi realizzati con le tv nazionali e i responsabili del padiglione del Kuwait, fra cui la Rai, Mediaset e La7.
Un gran lavoro reso possibile dalla tenacia della squadra di Opinion Leader, capace di superarsi anche nelle situazioni più complesse e delicate.