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Le Birre. Servile Bene

Unione Nazionale Consumatori e ILoveBeer.it, il portale italiano di cultura birraria, presentano oggi Le Birre. Servile Bene, l’applicazione gratuita disponibile per smartphone e tablet iOS e anche su Android, che si pone l’obiettivo di diventare un utile strumento per i consumatori: un alleato in più per conoscere meglio la birra, apprezzarla e gustarla consapevolmente.  La app riprende i contenuti del volume  “La Birra Perfetta. L’importanza della schiuma”, firmato da ILoveBeer.it, e grazie ad un software ad hoc, utilizza le potenzialità della fotocamera degli smartphone per misurare il livello della schiuma nel bicchiere. Un tool che offre ai consumatori la possibilità di verificare, in tempo reale, se il prodotto che stanno per gustare è stato servito loro nel modo corretto, oppure no. La birra perfetta esiste e non è necessario andare in un locale specializzato per degustarla al meglio. Basta che i gestori di pub e pizzerie seguano delle regole ben precise e, se questo non avviene, è compito del consumatore pretendere una birra ben servita con almeno due dita di schiuma, a partire dalla tacca segnata su tutti i bicchieri. La schiuma, che è parte della birra, protegge la bevanda dall’ossidazione e la conserva così come è stato pensato dal mastro birraio.  

"Fornire ai consumatori i giusti strumenti e le conoscenze per orientarsi nel mondo delle birre così da scoprire come consumare al meglio il prodotto, gustandolo con intelligenza e responsabilità: è con questo obiettivo che è nata la app ‘Le Birre’, scaricabile gratuitamente sia da App Store sia da Play Store” - dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (http://www.consumatori.it).

“Non sempre - spiega Dona (segui @massidona su Twitter) -i consumatori sanno come deve essere servita una birra né conoscono le diverse tipologie o gli abbinamenti con il cibo. Per questo nella sezione denominata ‘Birre’ abbiamo inserito il significato delle caratteristiche principali: ‘colore’, ‘fermentazione’ e ‘tipologia’. Gli ‘Abbinamenti’, poi, offrono un contributo per scegliere quale tipo di birra bere con gli antipasti, i primi, i secondi o con un piatto unico. La app offre inoltre la possibilità di verificare la corretta spillatura grazie ad uno strumento che sfrutta la tecnologia della fotocamera degli smartphone per misurare la schiuma, che deve essere della giusta quantità affinché la bevanda mantenga l'aroma e la freschezza: in questo modo il consumatore ha la possibilità di verificare in tempo reale se il prodotto che gli è stato servito è di buona qualità oppure no. Ricordando che la birra alcolica può essere consumata solo da chi è maggiorenne e in nessun caso deve essere assunta da parte di chi guida, è in gravidanza, lavora, studia o ha ricevuto indicazioni contrarie dal proprio medico - conclude Dona - non mi resta che invitarvi ad aggiungere ‘Le Birre’ alla vostra lista di utili app!”

Alfredo Pratolongo, Responsabile del portale di cultura birraria ILoveBeer.it promosso da HEINEKEN Italia, commenta: “Siamo felici di essere al fianco dell’Unione Nazionale Consumatori e di aver sviluppato insieme questa app dedicata alle birre. L’attività si inserisce nel progetto ‘La Birra Perfetta – l’importanza della schiuma’ che si compone anche di un volume cartaceo e di una sezione dedicata su ILoveBeer.it, il nostro portale di cultura birraria, con approfondimenti e video. Una piattaforma articolata per divulgare informazioni corrette e puntuali sulla birra (e sulla schiuma), le sue caratteristiche e il suo servizio. Un vero e proprio percorso culturale che desidera far conoscere in modo approfondito il mondo della birra con l’obiettivo di promuovere un consumo responsabile e consapevole. Ecco, quindi, il senso della partnership con un’importante associazione consumeristica come l’Unione Nazionale Consumatori: servire e consumare una birra ben servita è nell’interesse dei consumatori perché rende la birra più buona e più facilmente digeribile. A livello nazionale, la birra mediamente viene servita male, è nostro compito quindi, attraverso corsi di formazione a clienti e punti di consumo e attraverso l’informazione dei consumatori, migliorare la cultura birraria del nostro paese”.