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L’innovazione culturale nei musei: nuovi modelli di business, tecnologie più trasparenti e strategie di comunicazione inclusive. Meet The Media Guru ospita: Nancy Proctor

Meet the Media Guru, programma di incontri e approfondimenti sull’innovazione e la cultura digitale ideati e diretti da Maria Grazia Mattei, propone il prossimo appuntamento mercoledì 17 maggio in un nuovo scenario – Palazzo Litta, prestigiosa sede del MiBACT| Segretariato Regionale della Lombardia – con Nancy Proctor, Direttore di MuseWeb Foundation, no profit statunitense che promuove l’innovazione culturale, unendo Musei e web, e favorendo l’adozione di modelli di business inediti, strategie di comunicazione inclusive e tecnologie sempre più trasparenti.

Da oltre 20 anni Nancy Proctor si occupa di digital transformation applicata ai musei e ai beni culturali. In questo momento di evidente difficoltà per chi opera nel settore culturale, si è spesso sentita chiedere se i musei avranno una vita futura: partendo dalla sua lunga esperienza in questo campo, Proctor è certa che gli esseri umani continueranno a creare e a trasmettere cultura, sempre.

“Siamo ‘cablati’ in questo modo – dice - e non possiamo farne a meno. Il punto è: comprendere se faremo questo passaggio di trasmissione culturale con o senza le istituzioni e i musei”.

I musei dunque continueranno a esistere, dunque, ma devono cambiare in modo radicale. La sua analisi parte dal fallimento del business model museale. Incapaci di attirare un pubblico giovane e di esprimere innovazione, gravate da pesanti vincoli che scoraggiano anche gli investitori più coraggiosi e legate a doppio filo al sostegno di filantropi – categoria in via di estinzione – le istituzioni museali non possono più essere guidate come imprese di servizi per consumatori tradizionali.

Nancy Proctor si interroga sul futuro dei musei e lo fa con una provocazione: se un’istituzione non è in grado di essere determinante per chi la aiuta a tenere le porte aperte – la comunità locale, i professionisti della cultura, gli studenti e gli intellettuali della città in cui opera – forse quelle porte non può tenerle aperte. Per resistere deve dimostrare di avere un impatto sociale rilevante.

Proctor indica la necessità di scardinare il vecchio paradigma per vestire un’identità nuova: anche il museo, quindi, deve abitare una “nuova era di cittadinanza”, che oltrepassa la semplice idea partecipazione e che si riconosce un senso e un significato più ampio – non tanto più illuminato – che include collezioni artistiche e comunità.

In questo coraggioso modello di business, le persone appoggeranno i musei per se stessi, e non tanto per la vecchia idea di “noblesse oblige”, ma piuttosto perché il museo è qualcosa che fa parte dell’identità di ciascuno, e di cui ciascuno fa parte.
Nancy Proctor sottolinea anche altre due parole chiave – accessibilità e impegno – e le connette alla proliferazione dei musei dell’ultimo secolo e online negli ultimi decenni: continuano ad aumentare in modo esponenziale e saranno sempre più specializzati, esattamente come le comunità on line.

Nancy Proctor è anche co-Presidente e co-Redattore capo con Rich Cherry delle conferenze e pubblicazioni internazionali di MuseWeb. Con un dottorato di ricerca in Storia dell'Arte americana e un background che spazia dalla produzione cinematografica alla critica d'arte, tiene conferenze e scrive su temi legati alla tecnologia e all'innovazione nei musei, in inglese, in francese e anche in italiano. Dal 2014 al 2016 è stata Vicedirettore della sezione “Digital Experience and Communication” al Baltimore Museum of Art (che ospita la più grande collezione di Matisse e capolavori di pop art dal XV secolo fino ai giorni nostri); dal 2008 al 2014 ha lavorato al Smithsonian Instituition a Washington: presso questo noto istituto di ricerca e istruzione cui fanno capo 19 poli espositivi finanziati dal governo federale è stata responsabile delle iniziative per i nuovi media e successivamente capo della sezione “Mobile strategy and Initiatives”.

Nancy Proctor ha creato la sua prima esposizione online nel 1995 e ha pubblicato nel 1996 il CD-ROM “New Art” e il primo sito web dedicato all'arte contemporanea nel Regno Unito. Nel 1998 con Titus Bicknell ha fondato il sito TheGalleryChannel.com per presentare visite virtuali di mostre innovative. TheGalleryChannel è stato successivamente acquisito da Antenna Audio, dove Nancy ha guidato un progetto nuovo, dal 2000 al 2008: con la sezione “New Product Development” ha introdotto la multimedialità, il linguaggio dei segni e tour che si potessero scaricare sul cellulare.

«Nancy Proctor ci invita a riflettere sulla tecnologia che sta cambiando l’approccio al pubblico, l’offerta e la vita stessa dei musei: e ci porta anche a ragionare sul concetto di “diversità” e “inclusività” in ambito culturale – sintetizza Maria Grazia Mattei –. Il suo intervento a Meet the Media Guru ci aiuterà a comprendere come i musei cerchino una nuova tipologia di pubblico, e che per farlo è necessario attirare narratori, creatori di contenuti provenienti da comunità differenti. Il museo deve essere quindi una “miniera” di risorse grezze, portate da soggetti di provenienza diversa, ciascuna con cose interessanti da dire».

«Palazzo Litta, sede del Segretariato regionale della Lombardia, si sta aprendo sempre di più alla città di Milano, caratterizzandosi per un'offerta culturale di qualità, aperta ai fermenti più vivaci e stimolanti, attraverso il confronto con gli operatori culturali più innovativi. In questa linea di proposte si inserisce la volontà di ospitare a maggio "Meet the Media Guru", un appuntamento ormai consolidato che affronta in maniera dialettica e partecipata i temi dell'innovazione e che, per l'occasione, avrà come proprio centro la riflessione sul mondo dei musei e degli istituti culturali; un'occasione stimolante per chi si propone come uno dei nuovi soggetti culturali della città di Milano» spiega Marco Edoardo Minoja, Segretario Regionale del MiBACT per la Lombardia.
 
MEET THE MEDIA GURU è una piattaforma di approfondimenti dedicati all’innovazione e alla cultura digitale. Ideato da Maria Grazia Mattei nel 2005, in 12 anni ha saputo produrre con continuità appuntamenti con il gotha internazionale dell’innovazione e dei new media rivolgendosi a una platea in continua crescita.
Le video-lecture degli speaker sono tutte disponibili sul sito www.meetthemediaguru.org.

Meet the Media Guru è realizzato in partnership con Fastweb, Artemide, Fondazione Fiera Milano, con il patrocinio di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo e la collaborazione di Institute without Boundaries | George Brown College - Toronto.

Ingresso libero previa iscrizione fino ad esaurimento posti a www.meetthemediaguru.org