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#ilbellodellitalia a Verona

Il Bello dell’Italia è la grande inchiesta del Corriere della Sera che racconta il nostro Paese attraverso la parola chiave della bellezza, nelle sue declinazioni infinite, il patrimonio di realtà, progetti e visioni che ne testimoniano i primati.
Parte viva del progetto è un viaggio in sei città simbolo, per scoprirne luoghi, personaggi, progetti e visioni. Un tour che vede coinvolti protagonisti della politica e dell’economia, del turismo, dell’arte, dello spettacolo, del sociale, con un calendario di appuntamenti organizzati attorno a un tema guida.
Il Bello dell’Italia fa tappa sabato 29 a Verona, e lo fa scegliendo come tema la bellezza connessa alla produzione, cercando di rispondere a domande come: La cultura come prodotto è un’eresia? Qual è il rapporto tra bellezza e innovazione? La bellezza può diventare un’azione civile? Il bello è una grande impresa che l’Italia ha nel suo Dna. C’è la bellezza dell’arte, quella della terra. E c’è una bellezza anche nella tecnologia e nell’innovazione.

Alla vigilia di ogni tappa, la città e il suo territorio, le imprese e le realtà sociali, il rapporto con la dimensione nazionale e globale, sono protagoniste di un dorso speciale del Corriere della Sera a diffusione nazionale.
Venerdì 28, il titolo del dorso omaggio di 26 pagine è Verona cavalca il futuro.

Sabato 29 aprile il Palazzo della Gran Guardia sarà per l’intera giornata, dalle 10 alle 21.00, il fulcro di una serie di incontri, curati dalle giornaliste del Corriere della Sera Daniela Monti e Luisa Pronzato.
Tanti gli ospiti: da Giovanni Allevi ad Adriana Cavarero, ai campioni di nuoto Lamberti e Pizzini. E poi Cristiana Collu, Annarosa Buttarelli, Cristiano Chiarot.
Una giornata dedicata all’innovazione e alla cultura come motore dell’impresa: «Pensare & produrre, il bello che fa crescere» è il titolo degli incontri che si svolgeranno nell’arco dell’intera giornata nel palazzo della Gran Guardia. Si discuterà dell’«eresia pop» di chi si occupa di arte e cultura prendendosi il rischio di innovare, della necessità oggi non più prorogabile di contaminare le produzioni e la creatività d’impresa con sguardi nuovi, si faranno dialogare arte, industria e formazione, imprese mature e startup, modelli organizzativi e di produzione.

Nella giornata, in città sono organizzati concerti e spettacoli teatrali, visite guidate e ingressi facilitati in musei.
Gli incontri sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Il programma è su www.corriere.it/bello-italia.

Partner dell’iniziativa:
Alfa Romeo, Eni, Intesa Sanpaolo, Terna
Si ringrazia il Comune di Verona

Ecco tutte le tappe del Bello dell’Italia 2017: 22 aprile a Bari Export(are) bellezza. Economia e Produzione, Arte e Musica: il modello Puglia che guarda al mondo; 29 aprile a Verona Pensare & produrre, il bello che fa crescere. La mano italiana; 6 maggio a Torino La ricerca dell’eccellenza, l’eccellenza della ricerca. Innovazione e industria, politica e società, cultura e arte; 13 maggio a Palermo Crocevia delle culture. L’arte e l’integrazione nel segno del riscatto; 20 maggio a Ravenna Altri mondi. Energia: dal micro al mega, dalle particelle alla partitura; 27 maggio a Brescia La forza dolce. Economia, bellezza e stili di vita.