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Fondazione SeSa e Lenovo partecipano al Progetto Nuvola della Casa di Ventignano

La Fondazione SeSa e Lenovo Italia collaborano con piacere al “Progetto Nuvola” della Casa di Ventignano di Fucecchio, un centro diurno per persone autistiche, Presidio del Dipartimento Salute Mentale dell'Azienda Usl 11 di Empoli, dove attualmente sono inserite 33 persone con diagnosi di autismo e disturbo pervasivo dello sviluppo. E’ una struttura terapeutica e riabilitativa che opera all'interno della rete dei servizi per l'autismo con l’obiettivo di far acquisire competenze per raggiungere i migliori livelli possibili di autonomia personale, di interazione sociale e di inserimento nel mondo del lavoro. Il Centro si propone come uno dei luoghi di abilitazione - riabilitazione, ma anche di accoglienza e di aggregazione come la scuola o la casa.
 
Il progetto Nuvola ha l’obiettivo di favorire ulteriormente l’apprendimento dei ragazzi autistici e renderlo più facile, interattivo e divertente grazie alla sostituzione dei quaderni ad anelli contenenti immagini, usati per la comunicazione, con tablet.
 
Nell’ambito di questo progetto, la Fondazione SeSa, insieme a Lenovo Italia, ha donato alla Casa di Ventignano per il Progetto Nuvola dieci tablet, tra cui alcuni YOGA Tab 3 Pro da 10”, gli innovativi device di Lenovo con proiettore incorporato e sound system Dolby Atmos. La cerimonia, svoltasi ieri, 22 dicembre alla presenza del Sindaco di Empoli Brenda Barnini e Nedo Mennuti in qualità di direttore rete territoriale Usl 11, si è tenuta nell’auditorium SeSa con la partecipazione dei ragazzi di Ventignano.
 
Nel corso dell’iniziativa Paolo Castellacci, presidente della Fondazione SeSa, l’Amministratore Delegato di Lenovo Italia, Mirko Poggi, e Filippo Praticò, Vice-President e General Manager della Regione Sud-EMEA (Francia, Iberia, italia e Israele) di Lenovo, hanno consegnato i 10 tablet Lenovo ai ragazzi autistici di Ventignano.
 
“Abbiamo chiamato Nuvola questo progetto perché – dice la responsabile della Casa di Ventignano, Cinzia Pieraccini (Neuropsichiatra Infantile ASL 11) – mira proprio a dissipare le nuvole in cui viaggia la comunicazione con i ragazzi autistici, dove spesso la strada è oscurata e non è facile trovare la giusta direzione.”
 
La tecnologia, e i dispositivi digitali nello specifico, possono essere di notevole aiuto ai ragazzi affetti da autismo, per facilitare lo sviluppo delle loro abilità comunicative e sociali e poter migliorare così la loro qualità della vita. Il tablet, e in particolare lo YOGA tablet di Lenovo, non solo è uno strumento importante nell’ambito della didattica, ma è anche un dispositivo da utilizzare nella vita quotidiana per l’intrattenimento, ed è utile anche agli stessi tecnici del centro che possono impostare interventi diversi attraverso la sua grande flessibilità e versatilità. Grazie ai nuovi strumenti e a un’ampia serie di applicazioni che verranno caricate sui tablet Lenovo, i ragazzi potranno imparare a comunicare meglio con gli altri.
 
Per il Presidente della Fondazione SeSa, Paolo Castellacci: “Questa iniziativa si colloca all’interno delle attività della Fondazione per la solidarietà e l’assistenza sociale e sanitaria sul territorio. In questo quadro mi fa piacere che Lenovo abbia collaborato a questa iniziativa molto importante per i giovani autistici”.
 
Mirko Poggi, Amministratore Delegato di Lenovo Italia, ha aggiunto: “Siamo molto lieti di favorire il lavoro del Progetto Nuvola della Casa di Ventignano con i nostri tablet. Lenovo, anche in Italia, è impegnata a migliorare la didattica con la propria divisione Education, e questo progetto della Casa di Ventignano che coinvolge la nostra tecnologia ci sta particolarmente a cuore perchè contribuisce ad abbattere le frontiere e a illuminare, come dice la dott.ssa Pieraccini, il percorso di apprendimento dei ragazzi autistici”.