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Favini: le creatività di “Societies on the Move”, il concorso internazionale di illustrazione e grafica sociale, diventano protagoniste di un calendario per il 2017

Le creatività di “Societies on the Move”, il Concorso Internazionale di Illustrazione e Grafica sociale, ideato da Istituzione Bevilacqua La Masa e da Favini per stimolare l'immaginazione artistica sulle prospettive cosmopolite e multietniche della nostra società, sono state inserite nel catalogo di una mostra e sono diventate le protagoniste di un calendario per il 2017.

Delle 335 opere grafiche proposte, una giuria qualificata di fama internazionale nel campo dell'illustrazione, delle arti e comunicazione visive, composta da Giorgio Camuffo, Cedar Lewisohn, Riccardo Falcinelli, Steven Guarnaccia, Ilaria Tontarini e Emilio Varra di Hamelin Associazione Culturale, oltre a decretare il vincitore del concorso e ad assegnare quattro menzioni speciali, ha scelto altri 35 lavori meritevoli che sono stati successivamente stampati ed esposti in una mostra, allestita presso la Galleria di Piazza San Marco dell'Istituzione Bevilacqua La Masa.

Nell’ulteriore tentativo di dare una visione sul futuro della nostra società, Favini ha individuato e selezionato 12 grafiche, che hanno dato vita ad un calendario per il 2017. Si tratta di una vera collezione di stampe di design sul tema delle società del futuro, che accompagnerà i prossimi 12 mesi dell’anno. Gennaio si apre con l’opera del vincitore del concorso, “Transplantation”. È una semplice illustrazione che ritrae un uomo in sembianze vegetali che dà segno della propria umanità mostrando il proprio cuore nel delicato momento del trapianto. Popov è riuscito a colpire la giuria con una suggestiva e delicata metafora del trapianto e del cuore aperto simbolo dell’inizio di una nuova vita. I mesi proseguono con le tavole dei 4 menzionati dalla giuria, Davide Bartolomeo Salvemini, Cecilia Negri, Alessandra Belloni e Adrian King, mentre le restanti 7 opere realizzate da Tommaso Belletti, Giovanni Colaneri, Federico Cozzucoli, Marta Brevi, Tenente Dan, Claudia Plescia e Alessandro Ripane, sono state selezionate per il forte valore espressivo e per la sinergia con le carte Favini, considerando le caratteristiche della tecnica di stampa utilizzata per il calendario, la tecnologia offset. Alcune opere sono state valorizzate anche con dei passaggi di bianco in offset, che hanno permesso di creare una base sopra alla quale è stato possibile stampare la quadricromia.

Per la realizzazione del calendario, delle 40 opere in mostra e del catalogo sono state utilizzate diverse tipologie di carte Favini che, grazie alle loro particolarità, hanno reso le opere ancora più uniche. A partire da Crush, a base di scarti agro-alimentari, dalle tonalità uniche ispirate dalla natura e che recano all’interno della trama i segni delle materie prime da cui prendono vita, Remake, la carta derivante da riuso creativo del cuoio, che si compone per il 25% di sotto-prodotti della filiera della pelletteria, Classy Covers Millennium, la carta goffrata per eccellenza, Lunar, la nuova carta speciale metallizzata touch caratterizzata da una preziosa luminescenza e Sumo, la carta “di spessore” che abbandona la classica forma bidimensionale per avvicinarsi al 3D.

“Abbiamo selezionato con cura le nostre carte, con il fine ultimo di valorizzare al massimo le creatività: grana, colori, spessori, goffrature e tecniche di stampa, nulla è stato lasciato al caso. Il risultato sono delle stampe che sembrano prendere vita, “staccarsi” dal supporto naturale per offrire a chi osserva un’esperienza, visiva e tattile, davvero particolare”, dichiara Michele Posocco, Brand Manager di Favini.