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Centrale del Latte di Torino: presentato oggi il progetto “Insieme per la sicurezza del Cittadino”

È stata presentata oggi a Torino “Insieme per la sicurezza del cittadino”, l’innovativa campagna per il sociale voluta da Centrale del Latte di Torino - azienda leader in Piemonte per la produzione e distribuzione di latte e alimenti freschi - e realizzata in collaborazione con Polizia di Stato, Carabinieri e Vigili del Fuoco della Provincia di Torino.

Sono intervenuti alla presentazione avvenuta alla Mole Antonelliana, il Questore della Provincia di Torino Salvatore Longo, il comandante provinciale dei Carabinieri di Torino Colonnello Arturo Guarino e il vicario del comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Vincenzo Bennardo. Per Centrale del Latte erano presenti il vice presidente e amministratore delegato Riccardo Pozzoli e il direttore commerciale Marco Luzzati.

Si tratta di un campagna di sensibilizzazione che durerà per tutto il mese di aprile e che vede riunite le tre forze dell’ordine per un comune obiettivo: diffondere la cultura della sicurezza domestica, denunciando la violenza, prevenendo le truffe perpetrate direttamente nelle abitazioni e affrontando gli incidenti più frequenti che possono accadere tra le mura di casa.

Dal 1 aprile arriveranno nelle case dei cittadini di Torino e provincia circa un milione di pack di latte da un litro (fresco pastorizzato, intero o parzialmente scremato) personalizzati con simpatiche mucche mascotte nelle tre diverse divise ufficiali, del corpo della Polizia di Stato, dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco. Questi disegni, apparentemente ingenui, trasferiscono in realtà messaggi molto seri e importanti rivolti alla cittadinanza, entrando nel privato delle famiglie piemontesi, toccando argomenti a volte difficili e delicati.

I temi e i messaggi scelti dai tre corpi sono stati per la Polizia di Stato l’invito a non esitare a chiamare il numero pubblico 113 in caso di violenza in casa perché “l’Amore è rispetto, non deve essere paura”; per l’Arma dei Carabinieri è stato invece scelto di trasferire ai cittadini le regole base per difendersi dalle truffe che avvengono sempre più frequentemente nelle abitazioni ad opera di estranei con cattive intenzioni, mentre i Vigili del Fuoco hanno scelto di divulgare pratici consigli per gli incidenti più frequenti, quelli con fiamme.

L’iniziativa “Insieme per la sicurezza del cittadino” rientra nel progetto più globale di Centrale del Latte di Torino, da sempre vicina ai propri consumatori, di contribuire a veicolare in famiglia la cultura di una vita salubre e sana, non solo dal punto di vista alimentare ma anche da quello relativo alla propria sicurezza.

Le dichiarazioni
Il Questore della provincia di Torino Salvatore Longo “L’offerta da parte della Centrale del Latte di Torino di aderire alla campagna di sensibilizzazione sociale, in ambito regionale, attraverso il loro prodotto principe, il latte, ci ha permesso di proporre il tema della "violenza domestica", un argomento difficile e delicato, troppo spesso abusato, ma di grande interesse perché il meno denunciato. Ha continuato il questore “E’ importante che i cittadini siano consapevoli che la vittima di violenza domestica può contare sull'aiuto professionale della Polizia di Stato, rivolgendosi all'Ufficio territoriale più vicino per denunciare il proprio vissuto o per chiedere consigli e informazioni, analogamente alle persone informate e o a conoscenza di casi di violenza domestica, alle quali, per legge, le Forze dell'Ordine, se richiesto, garantiscono l'anonimato. Aiutaci ad aiutarti! Questo è il nostro motto. Si ricorda la possibilità di ricorrere alla ricezione denunce a domicilio per gli appartenenti alle fasce deboli”.

Il comandante provinciale dei Carabinieri di Torino Colonnello Arturo Guarino “Ogni giorno ci troviamo ad affrontare episodi di truffe alla porta di casa. È un vecchio trucco: uomini e donne fingono di essere infermieri, ma anche impiegati dell’azienda elettrica, del gas oppure delle Poste. I «bersagli» prediletti sono gli anziani. I truffatori mostrano per pochi secondi tesserini fasulli, riescono a farsi aprire ed entrano in casa. L’obiettivo è rubare, a volte riescono persino a convincere le persone a consegnare banconote per controllarne l’autenticità e, prima di fuggire, magari si liberano per la fuga con pericolosi spintoni”. Ha concluso il Colonnello “In più occasioni, abbiamo organizzato incontri con la popolazione per spiegare le tecniche utilizzate dai truffatori e per suggerire alcune regole di elementare prudenza per evitare situazioni spiacevoli. L’opportunità di ribadire queste indicazioni sui pack del latte non poteva che rafforzare il nostro percorso di comunicazione e il nostro monito a stare all’erta. Per questo abbiamo aderito con entusiasmo all’iniziativa Insieme per la sicurezza del Cittadino”.

Il vicario del comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Vincenzo Bennardo. “Abbiamo deciso di affrontare il tema degli incidenti domestici che sembrano i meno frequenti e pericolosi ma che invece richiedono molta attenzione da parte del nostro corpo di sicurezza. I dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’ISTAT mettono a confronto gli incidenti stradali e quelli domestici. Stupisce constatare che ogni anno si verificano oltre 220.000 incidenti stradali con più di 6.000 morti mentre gli infortuni domestici sono 4.500.000 con 8.000 decessi: per ogni incidente stradale si verificano ben oltre 18 infortuni domestici. Mentre gli incidenti stradali colpiscono più gli uomini con una media del 65%, le donne sono le vittime più frequenti negli infortuni domestici. Per questo ci è sembrato opportuno dare consigli semplici e diretti per quelli più frequenti”.

Così ha commentato Riccardo Pozzoli, vicepresidente e amministratore delegato Centrale del Latte di Torino: “Il cartone del latte entra in tante case di Torino e provincia e può diventare un utile mezzo di comunicazione e di diffusione di cultura.  Spinti dai segnali allarmanti che le statistiche nazionali ci riportano abbiamo voluto redigere semplici, ma speriamo utili, messaggi per il cittadino. Per farlo abbiamo chiamato a raccolta le più autorevoli istituzioni preposte nei vari ambiti e insieme abbiamo studiato un progetto di comunicazione importante. Per noi è una soddisfazione aver ottenuto l’adesione completa delle 3 forze d’ordine e insieme aver lavorato per un messaggio di così grande importanza sociale”.