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Casta Diva Group: lo spot “Break the Taboo” realizzato per Argentine Society of Urology si aggiudica il Leone d’argento ai Cannes Lions 2018

Casta Diva Group (CDG:IM), PMI Innovativa quotata su AIM Italia attiva a livello internazionale nel settore della comunicazione, comunica che lo Spot “Break the Taboo”, realizzato per la Argentine Society of Urology, si è aggiudicato il Leone d’argento nella categoria Healthcare ai Cannes Lions 2018.
 
Il premio è stato assegnato in occasione dell’International Festival of Creativity 2018, il più importante evento internazionale nel campo della comunicazione pubblicitaria in cui i professionisti del settore celebrano il meglio della produzione mondiale dell’ultimo anno.
 
Break the Taboo”, realizzato dalla controllata Casta Diva Pictures SA, con sede a Buenos Aires, è una campagna di sensibilizzazione per la prevenzione del cancro alla prostata, girato da Jonathan Perel con il contributo di Grey Argentina.
 
Il cancro alla prostata è la forma tumorale più comune negli uomini over 50: una diagnosi precoce può salvare molte vite, ma l’esame rappresenta ancora un vero e proprio tabù. La Argentine Society of Urology aveva la necessità di cambiare questa percezione:  è stato quindi registrato un originale spot radiofonico, durante il quale lo speaker racconta come l’esame in questione non sia doloroso, non abbia effetti collaterali e duri soli pochi secondi, quanti sono necessari per spiegare questo semplice concetto: lo speaker infatti è stato sottoposto all’esame in diretta, mentre registrava lo spot.
 
Luca Oddo, CEO di Casta Diva Group: "Questo importante riconoscimento dimostra la capacità del nostro network internazionale, presente in 14 città, di mettere a disposizione dei clienti i migliori registi e le tecnologie più all’avanguardia, garantendo una qualità eccellente. Siamo il partner strategico per lo storytelling dei grandi brand e operiamo in un mercato globale dell’advertising, che evidenzia una forte crescita del settore digitale rispetto agli altri settori tradizionali, trainata in particolare dal comparto dei “video content” e soprattutto dall’utilizzo dei “live video” sui social networks. La spesa globale in “video advertising online” ha toccato quota 24 miliardi di dollari, +34,5% rispetto ai 18 miliardi di dollari del 2016. Entro il 2019 i video dovrebbero rappresentare l’80% del traffico internet complessivo. Il video “Break the Taboo” è stato pubblicato sulla fanpage Facebook della Argentine Society of Urology, venendo in pochissimo tempo condiviso da istituti medici, professionisti e opinione leader del settore e molti media online, diventando presto virale. Nelle settimane successive, insieme alle visualizzazioni sui social, sono aumentate anche di ben 6 volte le richieste di informazioni riguardo all’esame e alle possibili strade preventive.”