13 ottobre 2017

Si chiude con un ampio successo di pubblico la ventiduesima stagione di Milano Film Festival

Categoria: Sponsorship, partnership, eventi e award

Si è conclusa con grande successo la ventiduesima stagione del Milano Film Festival: 11 giorni con 65 proiezioni tra cortometraggi e lungometraggi, 27 programmazioni dedicate al cinema a 360°, 6 ore ininterrotte di animazione, 20 incontri con registi, case di distribuzione, autori di libri, e oltre 20 appuntamenti musicali, per un ricco calendario di appuntamenti che, dal 28 settembre all’8 ottobre 2017, ha animato il distretto di Tortona tra BASE, Mudec e Cinema Ducale, segnando molto spesso il tutto esaurito.
 
Leit motiv dell’edizione di quest’anno - che ha aperto con lo slogan “October is the new September”, a sottolineare lo spostamento di qualche giorno rispetto al periodo delle precedenti edizioni – è stato quello della rivoluzione.
Il Festival ha ospitato nei suoi spazi NOI. Milano 1968-1977, la mostra di videoinstallazioni che ha indagato il tema attraverso filmati originali del Collettivo Cinema Militante di Milano, un racconto della rivolta studentesca a Milano e una riflessione sui significati di collettività e individualismo.
L’indagine è proseguita sul tema delle nuove tecnologie, che stanno rivoluzionando il modo di fare e di vivere il cinema: presentata al Milano Film Festival “Ultrareal World”, la prima sala di realtà virtuale in Italia, un progetto realizzato in collaborazione con Fastweb Digital Academy e con il supporto tecnico di Samsung - che ha visto tra i tanti visitatori presenti anche il Sindaco di Milano Giuseppe Sala.
In più, un premio “rivoluzionario” è stato attribuito ai film che meglio hanno saputo raccontare il mondo della sostenibilità: è il Waterevolution Award, presentato in collaborazione con Gruppo CAP, storico partner del Festival.
 
Una rivoluzione che non ha voluto tuttavia stravolgere ciò che da sempre si trova alla base del Milano Film Festival: un appuntamento culturale cinematografico e un’occasione sociale, un luogo collettivo per vedere storie e parlarne a fine giornata. Il pubblico rimane quindi il protagonista del festival: dagli affezionati frequentatori fino ai giovani appassionati e a tutti i cittadini di Milano che hanno partecipato calorosamente riempiendo le sale - con un incremento del 20% rispetto allo scorso anno - dando il proprio supporto al cinema indipendente. Un festival che, grazie all’offerta sempre più ricca e diversificata degli appuntamenti, riesce a coinvolgere un target che non si limita agli appassionati del settore, ma abbraccia anche gli amanti della musica, della fotografia, della letteratura e di tutte le arti visive.
 
Grande entusiasmo anche per i vincitori principali di questa edizione. Ad aggiudicarsi il premio del miglior lungometraggio Meteors (Meteorlar), opera prima di Gurcan Keltec – selezionata fra otto opere da una giuria composta da Abel Ferrara, Monica Stambrini e Rinaldo Censi - per l’ipnotica costruzione narrativa visiva e sonora. Un film low-fi che si compone come una sorta di sinfonia in cui si dispiegano le urgenze politiche di un territorio in guerra come il Kurdistan, la sua memoria, la vita e la natura colta nei suoi istinti elementari.
Il premio per il miglior cortometraggio è andato a Long Live Fran di Antoine Mocquet, selezionato dalla giuria di Fondazione Cineteca Italiana tra 41 film brevi girati da giovani registi under 40, per il coraggio di trattare un tema drammaticamente urgente come quello del terrorismo, per la capacità di esprimere con notevole forza visiva e dialoghi semplici ma incisivi i sentimenti di rabbia, fragilità e paura che sempre di più rischiano di condizionare le nostre vite.
 
“Ha vinto un cinema politico (Kurdistan nei lunghi, Terrorismo nei corti) che osa sorprendere per far riflettere su temi attuali nelle forme narrative, ma senza dimenticare di coinvolgere il pubblico. Cambiare i modi del discorso a cui siamo abituati è sempre una bella sfida. Nel cinema, come, nel nostro piccolo, nei festival” dichiaranoAlessandro Beretta e Carla Vulpiani, direttori artistici del Milano Film Festival 2017.
 
Obiettivo di questa edizione è anche quello di far vivere il Festival oltre la sua durata: “Ultrareal World”, la sala dedicata alla realtà virtuale rimarrà a BASE fino a marzo 2018 (il programma completo sarà a breve disponibile sul sito www.milanofilmfestival.it), il progetto Meeting Pot - la rassegna cinematografica realizzata dagli studenti delle scuole superiori sul tema delle seconde generazioni – proseguirà anche durante i prossimi mesi attraverso un tour della rassegna nelle periferie di Milano, tra cinema di quartiere e Associazioni culturali, le mostre “NOI, Milano 1968-1977” e “Enrico Appetito per Michelangelo Antonioni sui set 1959-1964” sono state ideate e pensate per essere itineranti in modo da poter proseguire anche in altre sedi.
Inoltre per i quattro film - Plantae di Guilherme Gehr, Tierra Mojada di Juan Sebastiàn Mesa, Machines di Rahul Jain, To the Ends of the Earth di David Lavallee - che si sono aggiudicati il riconoscimento del Waterevolution Award - una selezione dei migliori film sulle tematiche della sostenibilità – è previsto un nuovo progetto di ridistribuzione in collaborazione con Gruppo CAP all’interno di cinque comuni dell’hinterland milanese: Magenta, Legnano, Cinisello Balsamo, Rozzano e Pioltello.
Il 28 e 29 ottobre esterni interverrà nella programmazione di Palazzo Litta Cultura - di cui è curatore per la sezione cinema - presentando Cinematographic Journey. Visioni giapponesi, una rassegna dedicata al cinema giapponese che si inserisce e conclude il palinsesto dedicato al Giappone che include la mostra “The Yokohama Project 1867 - 2017” curata da MIA Photo Fair Project e i concerti di Midori Takada e Damo Suzuki curati da Ponderosa Music&Art.
Palazzo Litta Cultura è un progetto ideato da MiBACT e MoscaPartners.
 
Milano Film Festival Stagione 22, è stato promosso dal Comune di Milano – Assessorato alla Cultura.
 
Hanno partecipato al Festival, in qualità di sponsor o partner:
Gruppo CAP, Fastweb Digital Academy, Samsung, Parmalat, ofo
 
Media partner: Artribune, Smemoranda, Igers Milano, Lifegate, LongTake, WU Magazine, Zero


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