20 marzo 2017

Vinitaly, 21° Concorso Internazionale Packaging: “Etichetta dell’Anno 2017” vinto da Toscana IGT Vermentino “Giallo Paglia”

Categoria: Comunicazione, produzione e concorsi, Sponsorship, partnership, eventi e award

Il 1° marzo 2017 la giuria presieduta dalla direttrice di “Interni” Gilda Bojardi ha premiato come Etichetta dell’Anno 2017 l’etichetta del Giallo Paglia dell’azienda IL DRAGO E LA FORNACE riconoscendo a Valentina Cresti, designer del team Archirivolto e realizzatrice e ideatrice dell’etichetta, la sensibilità nel combinare, in modo nuovo ed efficace, creatività e rispetto per la tradizione.

Archirivolto Design, studio con alle spalle 30 anni di attività e con il suo headquarter nel cuore della campagna senese, è oggi anche un incubatore di realtà diverse ma interconnesse tra loro, che collaborano e si interfacciano quotidianamente. È da questo progetto che nasce “il Drago e la Fornace” giovane azienda che in pochi anni di attività ha già collezionato numerosi successi, tra i quali la medaglia d’oro per il vino Carbonaie (sangiovese in purezza, Super Tuscan) al Wine&Siena 2017, ed ora l’Etichetta dell’anno 2017 al Vinitaly.

Valentina Cresti, che collabora con Archirivolto dal 2009, è una designer che si occupa di diversi aspetti tra i quali il Label Design, e segue personalmente il progetto grafico per il Drago e la Fornace.

“L’ambito del design, – dichiara Valentina – anche in uno studio storico come Archirivolto, si sviluppa e si estende in innumerevoli diramazioni. Così, quando è nato il progetto de “il Drago e la Fornace”, azienda per cui abbiamo disegnato il complesso delle nuove cantine – integrando le nuove strutture all’ambiente produttivo e naturale esistente – e curiamo tutta l’immagine coordinata, è stato interessante applicare le proprie competenze su un campo nuovo come quello del Label Design”.

Per il Giallo Paglia, il vermentino che ha vinto all’International Packaging Competition di Vinitaly come “Etichetta dell’anno 2017”, Valentina racconta: “volevo ottenere un’etichetta riconoscibile in mezzo ad altre mille, mettere un accento sulla freschezza sensoriale del prodotto: ecco quindi che delle gocce lucide irregolari, a ricordare le gocce di vino, prendono i colori dei fiori e dei frutti tropicali percepiti nella degustazione, intervallati dall’oro del sole che bagna la maremma toscana, da cui proviene questo vino”.



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