17 febbraio 2017

Eberhard & Co. presenta in occasione di Mia Photo Fair 2017 il progetto di crowdfunding “ArtOnTime”

Categoria: Aziende, carriere e mercati, Comunicazione, produzione e concorsi

Eberhard & Co. è un'azienda di lunga tradizione, fondata nel 1887. Gli orologi della Maison vantano più di un secolo di ricerca e di passione: tecnica e classe scandiscono le tappe di una storia fatta di creazioni dalla grande personalità e dal design inconfondibile.

Da sempre il brand, attento e sensibile al mondo dell’arte, premia il talento e sostiene iniziative di particolare interesse in ambito artistico. Proprio per questo motivo Eberhard & Co. è sponsor per il quinto anno di MIA Photo Fair, la fiera internazionale d’arte contemporanea dedicata alla fotografia e all’immagine in movimento giunta alla 7^ edizione: 24.000 visitatori nell’ultima edizione, 80 gallerie provenienti da 13 diverse nazioni, 230 artisti esposti in 109 stand, 16 editori specializzati e 16 artisti indipendenti all’interno di una superficie espositiva di 5.000 mq.

Per il 130° anniversario della fondazione, che cade nel 2017, Eberhard & Co. ha deciso di supportare il progetto speciale “ArtOnTime” e di premiare le arti performative, così vicine per loro natura al concetto di tempo.

“ArtOnTime” è un premio, un progetto espositivo e un’ iniziativa di crowdfunding. Nasce con la finalità di indagare e promuovere la ricerca all’interno del linguaggio della performance che, negli ultimi anni, è riuscito a delinearsi come uno dei campi di maggiore innovazione e sperimentazione nel mondo dell’arte contemporanea. Il comitato che assegnerà il premio è composto da Giorgio Fasol (collezionista e presidente di AGI Verona), Fabio Castelli (ideatore di MIA Photo Fair), Antonio Grulli (critico d’arte e curatore indipendente), Riccardo Lisi (direttore de La Rada di Locarno) e Monique Veaute (Presidente della Fondazione Romaeuropa).
Dallo stesso comitato sono stati selezionati cinque artisti, mid-career ed emergenti, invitati a presentare performance inedite.

Il tema del premio è il “tempo”, anche inteso nelle accezioni che meno si accordano con la velocità e l’immediatezza del nostro oggi: ci si potrebbe trovare di fronte a una temporalità prolungata, dilatata, congelata, espansa, ripetitiva e, perché no, utopicamente eterna. Il termine “ArtOnTime” ha infatti una duplice valenza: arte che si svolge in un limitato arco temporale, e arte che ragiona sul concetto di tempo. Le opere presentate dovranno quindi essere limitate al tempo della loro messa in scena, possibilmente interattiva, lasciare un segno tangibile che documenti l’atto performativo e avere valore di mercato. Il secondo elemento di distinzione di questa prima edizione del premio infatti, sarà il coinvolgimento degli artisti nell’indagare nuove forme di distribuzione e vendita dell’opera performativa e di tutto ciò che si sedimenta attorno e a seguito di questa.

“ArtOnTime” si avvale di una piattaforma di crowdfunding partecipativo, Artraising.org, che mira al finanziamento di progetti artistici come mostre, opere d’arte, performance, residenze d’artista e scambi culturali, nata per esplorare nuove forme di collezionismo e mecenatismo diffuso e per dare rinnovata propulsione al sistema arte superando le logiche tradizionali del mercato dando la possibilità al pubblico e alle aziende di sostenere dei progetti artistici innovativi e di qualità.
“ArtOnTime”, è il primo progetto promosso sulla piattaforma, attraverserà tutto il corso del 2017 e si svilupperà in tre distinte fasi. L’appuntamento di MIA Photo Fair è la prima tappa del premio e la sede in cui vengono presentati gli artisti e i loro progetti dopo la selezione fatta a novembre 2016; il secondo sarà a Venezia, a giugno, con le performance presentate all’interno degli spazi del prestigioso Palazzo Trevisan degli Ulivi (sede del consolato svizzero), mentre l’ultimo appuntamento verrà ospitato a Roma all’interno del Romaeuropa Festival, a ottobre, quando il comitato decreterà il vincitore del ‘Premio Eberhard & Co. per la Performing Art’, scegliendo la performance più meritevole.

Giorgio Fasol, anima del progetto, ha commentato: “In Italia, purtroppo, c’è una carenza di istituzioni che si interessano di arte contemporanea e questo limita la conoscenza e la divulgazione della stessa. Il maggior sostenitore dell’arte contemporanea in Italia è il collezionista privato, che interviene sia tramite acquisizioni di opere d’arte che tramite il versamento di quote ad associazioni di amici dei musei. Il nostro interesse e la nostra volontà sono di trovare nuove formule virtuose che consentano a chiunque ne abbia voglia di contribuire allo sviluppo del sistema dell'arte contemporanea e degli artisti emergenti, magari ricavandone qualcosa in cambio, come un pezzo in tiratura limitata. Ringraziamo Eberhard & Co. per essersi fatta promotrice insieme a noi del progetto, per averlo sostenuto e per ospitare in occasione di MIA Photo Fair, all’interno del proprio spazio, la presentazione dei progetti ”.


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