24 giugno 2016

Litestylers, simbolo d’innovazione espressiva

Categoria: Aziende, carriere e indagini di mercato

Silhouette eyewear, azienda austriaca, da sempre leader di mercato nell’ambito della produzione di occhiali connotati da innovativa leggerezza, continua ricerca tecnologica e da uno stile essenziale, unico e personale, celebra oggi tre anni di unicità ripercorrendo in un evento, presso la White House di Milano, le storie dei suoi ambassador, ovvero i Litestylers, simboli di altrettanta innovazione espressiva.

È proprio il caso di dire che “si è innovativi fuori, quando si è innovativi dentro”. Infatti, Silhouette in questi tre anni ha trasferito la propria visione di innovazione in un nuovo approccio comunicativo, discontinuo rispetto ai trend in atto nell’ambito della brand communication. Del resto è proprio questa la differenza tra essere leader ed essere follower di strategie comunicative fondate sulla seduzione del consumatore oppure inadeguate perché non riflettono la promessa e i valori del brand.

Dal 2013, Silhouette, affiancata dal suo partner Blink, nuova officina della comunicazione, s’impegna a costruire il proprio paradigma comunicativo partendo dal DNA del suo brand, così come spiega Michele Villotti, direttore generale di Silhouette Italia: «La logica del brand nasce e si sviluppa dai suoi valori fondanti, insiti nel nucleo delle prestazioni in cui si sostanzia la sua promessa».

Se la vocazione dei prodotti Silhouette è quella di costruire occhiali ultra leggeri e su misura esaltando l’unicità dello stile della singola persona, liberi dai condizionamenti della moda e dei trend, essenziali e puri al punto da mettere al centro l’individuo, non sembra affatto incoerente aver focalizzato tutta la comunicazione su una relazione di scambio costruttivo di una nuova visione socio-culturale incentrata sul valore della leggerezza.

A sostegno di tale processo comunicativo, in questi tre anni sono stati scelti dall’azienda 34 ambassador dello stile della leggerezza di Silhouette, che potessero in maniera differente e personale, interpretare questo valore, attraverso le proprie storie, veicolate in un blog dedicato (www.staylite.it). Personaggi fuori dagli schemi e dall’omologazione, interpreti autorevoli in differenti campi espressivi, dalla pittura al food, dalla scultura ai gioielli, dalla musica al design. Come Stefania Lucchetta, artista e creatrice di gioielli-scultura le cui preziose opere sono in mostra alla Triennale di Milano; piuttosto che Ivan Quaroni, critico, curatore d’arte e mentore di giovani talenti artistici; oppure Francesco Ballestrazzi e Benedetta Bruzziches, visionario designer di cappelli il primo e suggestiva designer di borse la seconda.

Loro e molti altri diventano quindi simboli credibili, perché costruttori concreti di un cambiamento, imperfetti e accessibili perché distanti dai modelli iconici irraggiungibili oltre che coerenti alla brand value di Silhouette di cui in questi anni si sono fatti interpreti attivando, in conseguenza, uno scambio riflessivo con gli utenti della rete. Proprio questo è stato l’obiettivo dell’azienda Silhouette, come spiega Paola Botta, direttore marketing e comunicazione «stimolare un’adeguata brand interaction, ossia facilitare relazioni e interazioni fondate sulla partecipazione di valori comuni», che consenta di intercettare nuovi e più adeguati comportamenti di scambio tra azienda e persona. Ecco emergere quindi quelli che Silhouette oggi definisce i Litestylers, veri innovatori perché innovativa è la loro visione della vita.

E a conferma di questa mission, Silhouette da quest’anno ha scelto anche di sostenere concretamente i propri Litestylers, attraverso il progetto Master Innovision che nel 2016 vede come protagonista l'artista Eracle Dartizio e il suo progetto: «Siamo il rombo dell’universo”. «Si tratta di tre sculture ispirate al tema dell’universo e realizzate in Superorganza e Aerogel, due materiale innovativi e tra i più leggeri al mondo», spiega Eracle Dartizio (www.eracledartizio.com)

Entro la fine di quest’anno il networking dei Litestylers arriverà a 40 autorevoli rappresentanti. Tra le new entry, Virginia Di Giorgio, illustratrice che, attraverso il suo personaggio, Virgola, romantico e ironico al contempo, interpreterà in una vignetta la sua rappresentazione della leggerezza. E Luca Perri, giovane scienziato visionario che, grazie al suo concetto leggero e appassionato di «spazzare via l'idea che gli scienziati siano seri e noiosi» (gruppo degli Scienziati squilibrati) punta a rendere la scienza un argomento più accessibile, motivo per il quale sarà sostenuto da Silhouette al Festival della Scienza 2016 che si terrà a fine ottobre a Genova.
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