23 febbraio 2016

La Casa Ideale: parte la seconda fase del concorso di Leroy Merlin e Yunus Social Business Centre per sostenere il non profit con la collaborazione di Fondazione Italiana Accenture

Categoria: Aziende, carriere e mercati, Comunicazione, produzione e concorsi

Si è conclusa più che positivamente la fase di sperimentazione del concorso La Casa Ideale, un esempio di vera innovazione sociale. Il concorso – progettato da Leroy Merlin con lo Yunus Social Business Centre University of Florence e gestito grazie alla collaborazione di Fondazione Italiana Accenture – ha preso il via nel giugno 2015 e ha già avuto un primo importante risultato: nei primi sei mesi dal lancio le organizzazioni hanno presentato in tutto 21 progetti e le vincitrici hanno potuto risparmiare circa 45.300 euro.

La Casa Ideale è un concorso dedicato ai progetti di accoglienza e inclusione sociale proposti da organizzazioni non profit. Le migliori proposte sono premiate con l’accesso a costo ridotto ai prodotti Leroy Merlin.
Fino ad oggi il 43% delle organizzazioni vincitrici hanno utilizzato i prodotti per iniziative a favore delle persone con disabilità, il 17% per progetti con giovani in difficoltà, il 15% per sostenere i minori.
Per quanto riguarda, inoltre, l’impatto sociale, La Casa Ideale ha permesso di investire il risparmio in azioni diverse: l’11,5% delle risorse è stato utilizzato per finanziare attività di inserimento lavorativo e formazione di soggetti svantaggiati, il 30,7% per incrementare i servizi delle strutture, il 46,9% per interventi immobiliari e di impiantistica per migliorare gli edifici.

Anche in questa seconda fase, ogni mese sarà data la possibilità a quattro associazioni di accedere all’acquisto dei prodotti a costo ridotto (Leroy Merlin rinuncia al margine di guadagno). Le organizzazioni non profit attive da almeno due anni e operative sul territorio italiano potranno

candidare le proprie iniziative nei primi 20 giorni di ogni mese fino ad ottobre 2016, ad esclusione del mese di agosto, sul sito lacasaideale.ideatre60.it utilizzando la piattaforma digitale ideaTRE60 messa a disposizione da Fondazione Italiana Accenture.

“Siamo davvero lieti di essere partner di Leroy Merlin nel progetto La Casa Ideale”, dichiara don Armando Zappolini, presidente del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA). “Apprezziamo il fatto che una grande azienda che sta sul mercato decida di investire in progetti di responsabilità sociale di impresa, in favore del bene comune. Siamo convinti che quando business e ideali si incontrano, tutti ci guadagnano.”

"I risultati de La Casa Ideale dimostrano come le aziende, ispirandosi ai principi del social business, possano dar vita ad iniziative di CSR che siano in linea con il loro core-business, sostenibili e positive per la società" afferma Enrico Testi, Direttore Relazioni Internazionali dello Yunus Social Business Centre University of Florence.

“Fornire strumenti operativi per realizzare progetti concreti, fa parte della nostra cultura e mission. Il progetto La Casa Ideale si sposa perfettamente con questa volontà” – sottolinea Anna Puccio, Segretario Generale di Fondazione Italiana Accenture. “È un piacere mettere a disposizione il nostro know how e ideaTRE60, la notra piattaforma digitale per l’innovazione sociale, grazie alla quale è gestito il concorso”.

La Casa Ideale è dunque un’iniziativa che, attraverso un meccanismo articolato e particolarmente interessante, offre una soluzione diversa dalla semplice donazione di articoli fuori serie o di eccedenze di magazzino. Con questa iniziativa Leroy Merlin intende continuare a supportare il mondo del Terzo Settore e favorire uno sviluppo più solidale e inclusivo.

La possibilità di partecipare al concorso includerà anche altri progetti, in particolare La Nostra Scuola e Cantieri Fai da Noi, due iniziative che vedono la collaborazione di Leroy Merlin con soggetti diversi.
La Nostra Scuola è un progetto gestito insieme alla Fondazione Mission Bambini e ha l’obiettivo di migliorare lo stato degli edifici scolastici e la loro fruibilità attraverso il coinvolgimento attivo delle organizzazioni del Terzo Settore, dei volontari del territorio, dei genitori (e degli studenti quando maggiorenni) che frequentano gli istituti oggetto dell’intervento di manutenzione.

Cantieri Fai da Noi è un’altra importante iniziativa, volta ad intervenire sulle problematiche dell’abitare con una modalità generatrice di azioni e di impegno sociale. Essa prevede che siano i beneficiari stessi ad attivarsi nel cantiere in una logica di reciprocità: una volta completati i lavori presso le abitazioni o le strutture in cui vivono, vengono coinvolti in un’altra analoga iniziativa
della quale beneficeranno persone in situazione di svantaggio economico e sociale. In questo modo si genera valore sociale per la comunità.


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